KURT VONNEGUT Siamo rimasti disoccupati in settantadue

Da «Piano meccanico»

Katharine alzò appena lo sguardo quando entrò. Sembrava immersa in pensieri malinconici, e dall’altra parte della stanza, sul divano che era praticamente suo, Bud Calhoun fissava il pavimento.
«Posso fare qualcosa?» disse Paul.
Katharine sospirò. «Bud cerca lavoro».
«Bud cerca lavoro? Ha il quarto lavoro meglio pagato di Ilium, in questo momento. Non potrei mai dargli quello che prende per dirigere il deposito. Bud, tu sei matto. Quando avevo la tua età, non guadagnavo la metà…». Continua a leggere “KURT VONNEGUT Siamo rimasti disoccupati in settantadue”

Crisi

Un giornaletto scolastico ha fatto un sondaggio tra i docenti (si guarda bene di interpellare gli studenti o i genitori) per sapere se sono favorevoli alla dad per la crisi energetica, per limitare gli spostamenti, il consumo di carburante, queste cose qua. Il 48 per cento, con una disinvoltura che non ti aspetti, risponde che sì, la dad, poi magari non stare chiusi in casa tutto il giorno, andare a fare la spesa nei negozi vicino a casa dove ci puoi andare a piedi. Poiché la crisi è permanente, ed è anche dentro di noi, suggerisco le domande successive: sei favorevole a fare lezione a 50 studenti per volta, da remoto? Ma che dico, sei favorevole a far gestire alcune delle tue mansioni, specie quelle più noiose e ripetitive come correggere i compiti, all’intelligenza artificiale? E quando verrai lasciato da parte scoprirai quanto è ecologico fare passeggiate nei parchi?

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