EUGENIO MONTALE Caro piccolo insetto

«Satura» (1971)

Caro piccolo insetto
che chiamavano mosca non so perché,
stasera quasi al buio
mentre leggevo il Deuteroisaia
sei ricomparsa accanto a me,
ma non avevi occhiali,
non potevi vedermi
né potevo io senza quel luccichìo
riconoscere te nella foschia.

ROSSELLA LATEMPA L’elefante nella stanza: la valutazione standardizzata

Da «Contro la scuola neoliberale»

Sicuramente l’elemento più significativo del discorso pubblico sulla valutazione è la sua parzialità, la sistematica omissione dall’analisi di un certo tipo di valutazione e di cultura della valutazione. Mentre si alimenta la querelle tra “voto sì-voto no” e cresce la stucchevole polarizzazione tra docenti passatisti e innovatori, gentiliani e democratici, nulla si continua a dire sull’architettura delle misurazioni standardizzate che si è costruita nel tempo attorno alla quotidianità scolastica, sui suoi impatti didattici, sulla sua capacità normativa e sul nesso che tali valutazioni hanno con le nuove tecnologie della cosiddetta intelligenza artificiale. Continua a leggere “ROSSELLA LATEMPA L’elefante nella stanza: la valutazione standardizzata”