P. A. QUARANTOTTI GAMBINI «Sei troppo calda per fare la serva»

Da «La rosa rossa»

Rosa era giunta alla fine del ponte, a Semedella, e aveva cominciato a salire le pendici del monte San Marco. Sin là conosceva la strada, ma più oltre temeva di smarrirsi. Tanto più che non voleva domandare ai contadini di quei paraggi, tra i quali dovevano esserci molti giovani, ov’era la casa di campagna del dottor Rascovich: immaginava che l’avrebbero guardata negli occhi con insolenza, come faceva Rosalia, la donna di servizio del dottore, e lei sarebbe diventata di fuoco.
Era arrivata sopra il primo ciglione della collina, quando, a una svolta, vide dinanzi a sé un colosso, con un sacco da montagna sulle spalle Continua a leggere “P. A. QUARANTOTTI GAMBINI «Sei troppo calda per fare la serva»”