Il vecchio conducator accecato credette di poter addomesticare la folla che si ammassava sotto il palazzo. Comparve al suo balcone e cominciò ad arringarla. Dalla folla si alzarono grida furibonde, che diventarono assordanti. Otto minuti: la televisione di Stato che trasmetteva in diretta inquadrò il volto terreo di Ceausescu che aveva smesso di parlare e sembrava sprofondare. Durò poco, moltissimo. Tutti lessero su quella faccia la parola fine. Poi la televisione interruppe il collegamento.
Fu la prima rivoluzione della storia realizzata con un Fermo immagine.
Adriano Sofri, introduzione a Herta Miller, Lo sguardo estraneo