La nostra scuola, 13 maggio 2025
La scuola sta cambiando. E non è un bene.
Non ci vogliono più pensanti, ma pronti. Non più liberi, ma flessibili. Non più curiosi, ma produttivi. La scuola è stata invasa dal linguaggio dell’impresa, dal mito del merito, dalla logica del profitto. Ci dicono che serve prepararci al futuro, ma non è vero: ci stanno abituando ad accettare un presente ingiusto.
Questa scuola non è neutrale. È un laboratorio politico. E noi abbiamo il diritto e il dovere di rifiutarla.