ALESSANDRO MANZONI Si vidde imbrattate le muraglie d’un certo ontume che pare grasso

Da «Storia della colonna infame», 1

C’era alla finestra d’una casa della strada medesima un’altra spettatrice, chiamata Ottavia Bono; la quale, non si saprebbe dire se concepisse lo stesso pazzo sospetto alla prima e da sè, o solamente quando l’altra ebbe messo il campo a rumore. Interrogata anch’essa, depone d’averlo veduto fin dal momento ch’entrò nella strada; ma non fa menzione di muri toccati nel camminare. Viddi, dice, che si fermò qui in fine della muraglia del giardino della casa delli Crivelli…. et viddi che costui haueua una carta in mano, sopra la quale misse la mano dritta, che mi pareua che volesse scriuere; et poi viddi che, leuata la mano dalla carta, la fregò sopra la muraglia del detto giardino, doue era un poco di bianco. Continua a leggere “ALESSANDRO MANZONI Si vidde imbrattate le muraglie d’un certo ontume che pare grasso”

Un coro di vibrante protesta

Quando hanno introdotto il bonus per il merito non ho detto nulla, si è deciso che l’avremmo preso a rotazione, mi sembrava un buon compromesso.

Quando hanno introdotto l’alternanza scuola-lavoro ho detto che ero contrario, ma poi, ho presentato dei progetti che erano migliori degli altri, e mi sono anche fatto eleggere funzione strumentale perché potevo gestire tutta la baracca dei pcto in modo più intelligente degli altri.

Quando hanno chiuso la scuola per la pandemia ho detto che andrà tutto bene. E la dad, a conti fatti, ha dei lati positivi.

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RUDOLF HÖSS Lo sterminio degli ebrei fu un errore

Da «Comandante ad Auschwitz»

Quali sono oggi le mie opinioni sul Terzo Reich? Come giudico Himmler, le SS, i campi di concentramento, la polizia politica? Come considero tutto quanto è avvenuto nel settore nel quale ho operato?

Io sono nazionalsocialista come prima, nel senso che questa è la mia concezione della vita. Un ideale, una concezione ai quali si è aderito per quasi venticinque anni, coi quali si è cresciuti, ai quali si era uniti anima e corpo, non possono essere lasciati cadere con tanta facilità, solo perché l’incarnazione di questo ideale, lo Stato nazionalsocialista, coloro che lo dirigevano, hanno agito in modo errato, addirittura delittuoso Continua a leggere “RUDOLF HÖSS Lo sterminio degli ebrei fu un errore”

CESARE BECCARIA Contro la pena di morte

«Dei delitti e delle pene»

Non certamente quello da cui risulta la sovranità e le leggi. Esse non sono che una somma di minime porzioni della privata libertà di ciascuno; esse rappresentano la volontà generale, che è l’aggregato delle particolari. Chi è mai colui che abbia voluto lasciare ad altri uomini l’arbitrio di ucciderlo? Come mai nel minimo sacrificio della libertà di ciascuno vi può essere quello del massimo tra tutti i beni, la vita? E se ciò fu fatto, come si accorda un tal principio coll’altro, che l’uomo non è padrone di uccidersi, e doveva esserlo se ha potuto dare altrui questo diritto o alla società intera?

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Start-up

Start up o startup o start-up […] è una parola inglese (in uso dal Cinquecento), che come verbo corrisponde all’italiano «cominciare, mettersi in moto» e come nome significa «avvio, inizio, accensione».
Oggi start-up individua soprattutto una nuova impresa, tecnologicamente avanzata, che, partire da un’idea iniziale e piccoli capitali, si mette in cerca di un assetto organizzativo e economico e di investitori che credano nel suo progetto industriale e finanziario. Più in generale il nome indica ormai qualsiasi azienda nascente di tipo e obiettivi moderni, una società esordiente, matricola in qualsiasi campo dell’imprenditoria, specie nell’informatica, nei servizi e nella finanza.

Accademia della Crusca, Giusto, sbagliato, dipende