Da «Linea gotica» (1996)
Di colpo si fa notte, s’incunea crudo il freddo
La città trema, livida trema
Brucia la biblioteca, i libri scritti e ricopiati a mano
Che gli Ebrei Sefarditi portano a Sarajevo in fuga dalla Spagna
S’alzano i roghi al cielo
S’alzano i roghi in cupe vampe
Brucia la biblioteca degli Slavi del sud, europei dei Balcani
Bruciano i libri, possibili percorsi
Le mappe, le memorie, l’aiuto degli altri