Le parole sono solo parole?

Quando si abitua la gente a dire parole che non capisce, è facile farle dire tutto ciò che vuole.
Jean-Jacques Rousseau, Émile

17 luglio 2022
Tre tizi (una signora bionda, una giovane abbronzata, un signore pelato) discutono: su se stesso ci va l’accento o no? Cioè la signora stava leggendo un articolo, ha trovato sé stesso ed è stata presa da questo dubbio da spiaggia e l’ha comunicato al signore pelato e alla giovane appena uscita dall’acqua tutta gocciolante, che dichiara con molto garbo che su sé, se è un pronome, l’accento ci va. Ostinati a trovare una soluzione seduta stante aprono una pagina che dice: se sé è seguito da stesso l’accento non è necessario. Discutono su cosa significa necessario, la giovane dice non necessario ma sufficiente, il signore professa la propria ignoranza, la signora propone di aprire la crusca che consiglia l’accento. Non è soddisfatta. Dice che su stesso l’accento non ci può andare perché il sé seguito da stesso non si può confondere con il se congiunzione. Io chiamo la polizia.


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